Il secondo appuntamento stagionale del T4 Series Italy, andato in scena nel weekend del 28-29 marzo al South Garda Karting di Lonato, ha regalato emozioni contrastanti ai portacolori del team. Da una parte la grande prestazione di Davide Dizioli, protagonista assoluto e vicino al successo; dall’altra il weekend complicato di Dennis Bozuffi, veloce e competitivo ma frenato da episodi sfortunati e da un errore che ha pesato sul risultato finale.
Dizioli, podio e rimpianti: “Abbiamo assaggiato il primo posto”
Per Davide Dizioli il fine settimana di Lonato ha lasciato sensazioni positive, ma anche il rammarico per una vittoria soltanto sfiorata. Dopo una giornata di prove libere incoraggiante nella giornata di sabato, il pilota si è presentato alla domenica con buone aspettative, confermate subito in qualifica.
Le Qualifiche, rese particolarmente insidiose da un forte vento contrario sul rettilineo principale, hanno costretto i piloti a gestire con attenzione la scia. Dizioli ha interpretato bene la sessione, riuscendo a sfruttare al meglio il traino degli avversari e conquistando una terza posizione che lo ha messo nelle condizioni ideali per puntare alle zone alte della classifica.
In prefinale, Davide è stato autore di una partenza efficace che gli ha permesso di salire subito al secondo posto. Nel finale di gara è poi scivolato in terza posizione, salvo riuscire a reagire prontamente e riprendersi la piazza d’onore al penultimo giro, chiudendo così una manche solida e combattuta.
La finale ha confermato tutta la competitività del pilota. Dopo uno scatto non perfetto, che lo ha fatto retrocedere fino alla quarta posizione, Dizioli ha messo in mostra grande determinazione e un ritmo gara di altissimo livello. Con una rimonta incisiva è riuscito prima a risalire, poi ad agganciare il gruppo di testa e infine a superare il leader, dando l’impressione di poter centrare il successo. Solo all’ultimo giro è arrivato il controsorpasso che lo ha costretto a chiudere in seconda posizione, al termine di una gara intensa e di grande spessore tecnico.
Al termine del weekend, Dizioli ha commentato così la propria prova: “Gara molto complicata. Mi sono ritrovato a lottare solo contro due piloti dello stesso team e hanno fatto molto gioco di squadra. Per stavolta abbiamo solo assaggiato il primo posto, va bene così”.
Un secondo posto che vale comunque molto, sia in termini di classifica sia soprattutto per i segnali emersi in pista: velocità, capacità di rimonta e attitudine da protagonista.
Bozuffi, tanta velocità ma risultato amaro
Weekend più difficile invece per Dennis Bozuffi, che lascia Lonato con un bottino inferiore rispetto a quanto mostrato in pista. Il potenziale, però, si è visto chiaramente fin dalle qualifiche.
Il fine settimana di Bozuffi si è infatti aperto con una qualifica di alto livello, conclusa al 5° posto. Un risultato costruito con determinazione, dopo un avvio complicato dovuto a una scelta non ottimale della scia. Solo nel finale Dennis è riuscito a completare il giro giusto, migliorandosi di ben cinque decimi e risalendo addirittura dalla 20ª alla 5ª posizione, confermando un’ottima competitività sul giro secco.
In Gara 1, la partenza dal lato sporco della griglia non gli ha permesso di mantenere la posizione, facendolo scivolare in sesta piazza. Per buona parte della corsa Bozuffi ha mantenuto un ritmo solido, restando in lotta per le posizioni di vertice. A due giri dal termine, però, nel tentativo di attaccare la quinta posizione, un errore di valutazione lo ha portato al testacoda, compromettendo tutto il lavoro svolto fino a quel momento e costringendolo a chiudere soltanto in 13ª posizione.
Anche in Gara 2 Dennis ha saputo reagire con carattere. Partito dalla 13ª casella, è stato protagonista di una rimonta molto incisiva, recuperando fino all’8° posto già nel primo giro e mostrando ancora una volta un ottimo passo gara. La sua corsa si è però interrotta a metà gara in seguito a un contatto in pista: coinvolto in una manovra a più vetture, è stato spinto sull’erba e, dopo aver perso il controllo del kart, è finito contro le barriere, dovendo così registrare il ritiro.
Il bilancio del weekend è quindi amaro, perché tra episodi sfavorevoli e l’errore commesso in Gara 1 il risultato finale non rende giustizia alla prestazione complessiva. Restano tuttavia indicazioni molto incoraggianti, soprattutto in termini di velocità, rimonta e ritmo gara, aspetti che confermano il valore del pilota e il suo potenziale in campionato.
Obiettivo Jesolo
Archiviato il round di Lonato, lo sguardo del team è ora rivolto al prossimo appuntamento del T4 Series Italy, in programma l’11 e 12 aprile alla Pista Azzurra di Jesolo. Dopo un weekend che ha mostrato sia il potenziale per lottare al vertice sia il peso dei dettagli in gara, l’obiettivo sarà quello di trasformare prestazioni convincenti in risultati concreti.






